A sangue freddo

dovevamo aspettare il secondo album de IL TEATRO DEGLI ORRORI per sentire parlare del poeta, scrittore e attivista nigeriano Ken Saro-Wiwa, omaggiato con la title track “A sangue freddo”.

Ken Saro-Wiwa e altri otto attivisti vennero impiccati il 10 novembre 1995 al termine di un processo farsa. Fondatore del Movimento per la sopravvivenza del popolo Ogoni (Mosop), Saro-Wiwa si batteva da anni contro i danni ambientali causati dalle attività petrolifere della Shell nella regione dell’Ogoniland, nel sud della Nigeria, e contro la miseria e l’arretratezza a cui il governo nigeriano condannava il suo popolo. Lo scrittore era riuscito a mobilitare migliaia di persone, a bloccare la produzione di greggio della Shell e a minare il sistema di corruzione e autoritarismo su cui si reggeva il regime di Abacha. Prima che venisse impiccato, Saro-Wiwa disse: «Il Signore accolga la mia anima, ma la lotta continua» (corriere della sera, 9-9-2009). (altro…)

dicembre 29, 2009. Tag: , , . letteratura. Lascia un commento.