Gran Bretagna, USA, ONU e nascita dello Stato israeliano

Introduzione

Il conflitto israelo-palestinese, che dura ormai da troppo tempo, si colora di molteplici elementi. Con questo lavoro ho voluto analizzare più da vicino il ruolo che hanno avuto Gran Bretagna, Stati Uniti e ONU per la nascita dello stato ebraico.

Nella prima parte viene analizzato l’importanza che ha avuto la lettera di Balfour per dar vita ad un focolare ebraico in Palestina. Successivamente viene analizzata la situazione che si è venuta a creare con le spartizioni avvenute dopo la fine della prima guerra mondiale e il successivo memorandum di Churchill.

Nella seconda parte è stata approfondita la parte che riguarda l’immigrazione degli ebrei in Terra Santa, l’ascesa di Hitler al potere e la rivolta del 1936-39. (altro…)

marzo 18, 2010. Tag: , , , , , , . politica, religione. 2 commenti.

La vera opposizione 3

Il loro obiettivo è quello di tenerci divisi, nient’altro che il bipolarismo perfetto. Pensateci bene, questo è il metodo più sicuro per tenere tutti a bada: il modello è sempre lo stesso:due schieramenti che evidenziano solo le diversità,  e questo vale per tutti i paesi “democratici”. Noi, poveri coglioni, ci scanniamo spesso anche con amici che conosciamo da quando eravamo bambini per difendere i nostri ideali politici inesistenti, per l’appartenenza. E mentre noi ci facciamo la guerra a vicenda, loro fanno quello che vogliono (anzi, quello che vogliono le banche). Questa non è demagogia, è la realtà dei fatti, basterebbe guardare le nefandezze compiute nel nostri caro Paese con le votazioni parlamentari su questioni cruciali per capire quanto siamo idioti, per capire che facciamo il loro gioco, per capire che non abbiamo capito niente. (altro…)

gennaio 14, 2010. Tag: , , . politica. 1 commento.

La vera opposizione 2

gennaio 12, 2010. Tag: , , . politica. Lascia un commento.

La vera opposizione

Ma cosa vorranno mai dire MAGGIORANZA e OPPOSIZIONE, continuo a chiedermelo ma non trovo una soluzione razionale che tenga conto di tutte le varianti del caso. Tutti noi da sempre, ad un certo punto della nostra vita ,siamo costretti a scegliere se stare a destra o a sinistra solo perchè questo ci viene imposto dalla società e chi rifiuta questa dicotomia viene etichettato come anarchico (nella sua accezione più negativa), come persona senza alcun senso civico, come ribelle, come esibizionista. La storia ci dimostra continuamente che sono sempre esistiti i centri di potere e il popolo, il popolo, continua a subire ingiustizie che nelle varie epoche hanno cambiato solo la forma ma non la sostanza, mai. Nel corso dei secoli abbiamo subito, come popolo, assolutismi, tirannie, teocrazie, dittature, democrazie e, tra queste, non trovo nessuna differenza.  (altro…)

gennaio 12, 2010. Tag: , , . politica. 2 commenti.

News fight: tg1 vs. il fatto quotidiano

Oggi, 30 dicembre, sono riuscito ad uscire di casa al mattino (ovvero alle 12:00, che io chiamo alba senza rugiada) e, con enorme sorpresa, ho trovato in edicola una copia de “il fatto quotidiano”. Dopo aver fatto tutto quello che dovevo fare (un cazzo) sono rientrato a casa giusto in tempo per vedere il tg1. Ora, non voglio fare critiche o prendere le parti dell’uno o dell’altro, ma trovo molto divertente/opprimente quello che ho prima letto e poi visto tanto che non ho potuto fare a meno di trasformarlo in uno scontro. Non intendo fare ironia, è troppo facile. Partiamo dal tg1: il tg inizia con un servizio sul pericolo alluvioni in Toscana, con intervista al responsabile della protezione civile toscana per passare, come per magia e all’interno dello stesso servizio, ad avvisarci che quello che sta per finire è stato il decennio più caldo ma il 2010 lo sarà ancora di più. Il secondo servizio parlava dell’attentato sfumato contro gli americani, sottolineando il rimprovero di Obama contro chi doveva sorvegliare – servizio da quasi 5 min. – A seguire si è parlato di Iran e, più precisamente, della censura che applica il governo per nascondere le manifestazioni dell’opposizione (e si, per l’Iran si può). (altro…)

dicembre 30, 2009. Tag: , . cose che la tv non dice, politica, televisione. 1 commento.