la P2 non esiste?

Ma che cos’è la P2? Spesso nelle trasmissioni televisive sentiamo che il tizio fa parte della P2 ma, come sempre accade, rimane un’affermazione portata via dal vento. Perciò chi sono questi signori? Che intenzioni hanno? Dobbiamo preoccuparci? Sono come gli scout? E’ normale che in Italia ci siano politici appartenenti a questo club esclusivo eretto in nome della trasparenza e della fratellanza? La misera funzione di questo post è quella di ricordare a tutti quelli che lo leggeranno (nessuno) gli obiettivi dell’Associazione dopolavoro P2 (Propaganda 2)

Lo statuto.

Premessa:

1) L’ aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistema.

2) il piano tende invece a rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori.

3) Il piano si articola in una sommaria indicazione di obiettivi, nella elaborazione di procedimenti – anche alternativi – di attuazione ed infine nell’elencazione di programmi a breve, medio e lungo termine.
4) Va anche rilevato, per chiarezza, che i programmi a medio e lungo termine prevedono alcuni ritocchi alla Costituzione successivi al restauro delle istituzioni fondamentali. (altro…)

gennaio 3, 2010. Tag: , , . cose che la tv non dice. Lascia un commento.

News fight: tg1 vs. il fatto quotidiano

Oggi, 30 dicembre, sono riuscito ad uscire di casa al mattino (ovvero alle 12:00, che io chiamo alba senza rugiada) e, con enorme sorpresa, ho trovato in edicola una copia de “il fatto quotidiano”. Dopo aver fatto tutto quello che dovevo fare (un cazzo) sono rientrato a casa giusto in tempo per vedere il tg1. Ora, non voglio fare critiche o prendere le parti dell’uno o dell’altro, ma trovo molto divertente/opprimente quello che ho prima letto e poi visto tanto che non ho potuto fare a meno di trasformarlo in uno scontro. Non intendo fare ironia, è troppo facile. Partiamo dal tg1: il tg inizia con un servizio sul pericolo alluvioni in Toscana, con intervista al responsabile della protezione civile toscana per passare, come per magia e all’interno dello stesso servizio, ad avvisarci che quello che sta per finire è stato il decennio più caldo ma il 2010 lo sarà ancora di più. Il secondo servizio parlava dell’attentato sfumato contro gli americani, sottolineando il rimprovero di Obama contro chi doveva sorvegliare – servizio da quasi 5 min. – A seguire si è parlato di Iran e, più precisamente, della censura che applica il governo per nascondere le manifestazioni dell’opposizione (e si, per l’Iran si può). (altro…)

dicembre 30, 2009. Tag: , . cose che la tv non dice, politica, televisione. 1 commento.