Pazzia e LSD

Questi che state per leggere sono dei pezzi tratti da un racconto di Charles Bukowski dove si parla di LSD, di televisione e di viaggi. Personalmente trovo questo racconto molto attuale, anzi, talmente attuale che non posso fare a meno di condividerlo con chi lo conosce già e con chi non ha mai avuto il piacere di leggerlo.

Ci avete mai fatto caso che LSD e televisione a colori hanno fatto una comparsa simultanea nel mondo dei consumi?due divisioni martellanti e colorate. e noi, cosa facciamo? mettiamo l’una fuorilegge e incasiniamo l’altra. la tivù è una cosa inutile, così com’è oggi, in mano a certa gente. questo è poco ma sicuro. ho letto su un giornale che durante una recente retata un poliziotto avrebbe ricevuto in pieno viso una bacinella di acido, scagliatali, si afferma, da un presunto trafficante di allucinogeni. e anche questo è uno spreco. vi son fondati motivi per mettere fuori legge LSD e affini (questi stupefacenti possono far uscire di senno) ma altrettanto dicasi del raccoglitore di barbabietole, dell’avvitare bulloni in una fabbrica d’auto, o lavar piatti o insegnare lettere all’università. se mettessimo fuorilegge tutto ciò che fa diventare matta la gente, l’intera struttura sociale crollerebbe: il matrimonio, la guerra, i trasporti pubblici, il mattatoio, l’apicoltura, la chirurgia, tutto quanto. qualsiasi cosa può far diventare matta la gente poichè la società è fondata su basi false.finchè non avremo ribaltato tutto, i manicomi resteranno pieni. …i brutti “viaggi” psichedelici sono dovuti al fatto che chi vi s’imbarca era già avvelenato. dalla stessa società. se un uomo ha preoccupazioni, per l’affitto, la rata dell’auto, il cartellino da timbrare, mandare il figlio all’università, portare l’amante a cena in un ristorante carissimo, l’opinione dei vicini di casa, il bene della patria, mio dio cosa accadrà a Brenda Starr, allora una compressa di LSD lo farà, probabilmente, impazzire perchè, in certo senso, è già pazzo e tira avanti solo perchè è trascinato dalla corrente, sostenuto dalla routine, intontito da tutto il fracasso che l’esenta dal pensare con la propria testa. …un viaggio psichedelico vi mostra cose non soggette ad alcuna norma. vi mostrerà cose che non sono nei libri di testo e cose contro cui non potete sporgere querela, o reclamare in municipio. l’erba rende semplicemente più sopportabile la società: l’LSD è invece una nuova società a sé stante. se tusei un inserito, puoi pure rubricare l’LSD come “droga allucinogena” e lavartene le mani. ma quel che s’intende per “allucinazione” varia a seconda di dove ti trovi, ovvero del polo sul quale ti orienti.qualsiasi cosa ti succede quando ti succede diviene realtà: dia un film, un sogno, un atto sessuale, ammazzare, venir ammazzato o mangiare una pizza. solo le bugie vengono imposte dopo. quel che succede, succcede. allucinazione è solo un vocabolo, e un piedistallo sociale.quand’uno muore, per lui la faccenda è molto reale; per gli altri, solo una disgrazia o un ingombro da levar di torno. e per questo c’è il cimitero. quando il mondo ammetterà che TUTTE le parti rientrano nel quadro d’insieme, si potrà cominciare a sperare.

Charles Bukowski, Un brutto viaggio, in  Storie di ordinaria follia.

Annunci

dicembre 28, 2009. Tag: , , . letteratura.

One Comment

  1. Francesco replied:

    Fu la CIA ad un certo punto degli anni ’60 a dire che LSD procurava grossi danni al cervello. Forse vero, forse no. Certo altera la percezione, non per questo ne riduce l’estensione anzi ne amplifica la profondità sensoriale. Il sentire… che è quello che manca a questo mondo del cazzo.
    Ginsberg, Crumb e soci se ne sono fottuti e sono i più grandi i geni che la Storia Letteraria ci ha servito.

    Il metodo dev’essere purissima carne
    e non condimento simbolico,
    visioni reali & prigioni reali
    come si vedono di quando in quando.
    Prigioni e visioni presentate
    con rare descrizioni
    corrispondenze esatte a quelle
    di Alcatraz e Rosa.
    Un pranzo nudo è naturale per noi,
    noi mangiamo sandwiches di realtà.
    Ma le allegorie sono tali lattughe.
    Non nascondere la follia.

    Allen Ginsberg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Trackback URI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: